martedì 26 maggio 2009

Lhc: aspettative e timori

Il video dell'articolo precedente è certamente provocatorio, poichè la comunità scientifica del Cern afferma che nessuna catastrofe naturale accompagnerà i 6 piani di esperimenti dell'LHC (large hadron collider, il più grande acceleratore di particelle mai costruito) di Ginevra.
Eppure c'è stato chi, come Walter Wagner e Luis Sancho, è arrivato a citare in giudizio il CERN per impedire l'entrata in funzione del LHC, perdendo però (fortunatamente) la causa.
Al di là di una strampalata fine del mondo, ci si aspettano scoperte di portata eccezionale, in grado di confermare o meno l'esistenza della particella di Dio (il bosone di Higgs), fornire dati fondamentali su altre (eventuali) dimensioni spazio-temporali e sull'antimateria.

I media hanno dedicato molto spazio all'acceleratore di particelle, e anche Dan Brown nel romanzo Angeli e Demoni parla del Cern e dell'antimateria. Ma, mettendo da parte pseudo-scienza e fantascienza, dovremo aspettare ancora un paio di mesi per vederlo in funzione.
Per comprendere meglio le reali aspettative e il funzionamento dell'LHC, vi aspettiamo alla conferenza di Giovedì 28 maggio.




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