sabato 8 agosto 2009

Ferragosto fra Musica&Mare...!



14 agosto al Moon Beach:"Zeitgeist Event" with Dj Nais, Supa, Vacca, Daniele Vit, Kuno, Duellz, Emis Killa, Maxi B...da non perdere!

mercoledì 10 giugno 2009

Articolo sulla conferenza

Articolo tratto dal quotidiano "La Sicilia" di giorno 10/06/09 sul primo evento organizzato da Cataniaviva: la conferenza "Alla ricerca del bosone di Higgs", curata dal professore Renato Potenza.

martedì 26 maggio 2009

Lhc: aspettative e timori

Il video dell'articolo precedente è certamente provocatorio, poichè la comunità scientifica del Cern afferma che nessuna catastrofe naturale accompagnerà i 6 piani di esperimenti dell'LHC (large hadron collider, il più grande acceleratore di particelle mai costruito) di Ginevra.
Eppure c'è stato chi, come Walter Wagner e Luis Sancho, è arrivato a citare in giudizio il CERN per impedire l'entrata in funzione del LHC, perdendo però (fortunatamente) la causa.
Al di là di una strampalata fine del mondo, ci si aspettano scoperte di portata eccezionale, in grado di confermare o meno l'esistenza della particella di Dio (il bosone di Higgs), fornire dati fondamentali su altre (eventuali) dimensioni spazio-temporali e sull'antimateria.

I media hanno dedicato molto spazio all'acceleratore di particelle, e anche Dan Brown nel romanzo Angeli e Demoni parla del Cern e dell'antimateria. Ma, mettendo da parte pseudo-scienza e fantascienza, dovremo aspettare ancora un paio di mesi per vederlo in funzione.
Per comprendere meglio le reali aspettative e il funzionamento dell'LHC, vi aspettiamo alla conferenza di Giovedì 28 maggio.




Cataniaviva presenta...

Lhc: conferenza tenuta dal prof. Potenza

Si è parlato di conseguenze disastrose, di buchi neri, addirittura di una probabile apocalisse. Ma cosa dobbiamo realmente aspettarci dall’LHC, l’acceleratore di particelle costruito in un tunnel sotterraneo lungo 27 km presso il Cern di Ginevra?
Quali e di che portata sarebbero le implicazioni se venisse provata l’esistenza del bosone di Higgs, altrimenti conosciuto come la particella di Dio?



Giovedì 28 si terrà presso l'aula magna del liceo cutelli una conferenza dal titolo "Alla ricerca del bosone di higgs per comprendere storia e struttura dell'universo". Interverrà il prof. Renato Potenza, docente di fisica dell'università di Catania e ricercatore presso il Cern di Ginevra. Si parlerà anche delle aspettative dell'LHC, il più grande acceleratore di particelle mai costruito dall'uomo.

mercoledì 29 aprile 2009

Pubblicazione del libro di Elvira Seminara

Domenica 26 presso il teatro Brancati di Catania, si è svolta la presentazione del libro “I Racconti del Parrucchiere”(Gaffi Editore) di Elvira Seminara, giornalista de La Sicilia e scrittrice, già nota per l'Indecenza (Mondadori Editore). Alla presentazione sono intervenuti l'attrice Alessandra Costanzo, il professore Rosario Castelli e l'avvocato Harald Bonura e l'autrice.


sabato 25 aprile 2009

Il 30 Aprile "Meraviglioso"

Una commedia musicale scritta, diretta ed interpretata dalla giovane Emilia Greco.

La storia di un gruppo di coinquilini catanesi e delle loro disavventure amorose e professionali tipiche della precarietà giovanile di oggi.
Tra call center irrispettosi, ex fidanzati sfacciati ed egocentrici e numerosi altri problemi di vario genere, si consuma un delirante, rutilante e divertito omaggio ai giovani di oggi e alla cultura musicale italiana tipicamente "pop" grazie a canzoni di Mal dei Primitives, Gianna Nannini, Ron, Lucio Battisti, Al Bano , di Domenico Modugno e dei Negramaro senza dimenticare un ispirato medley dedicato agli immortali Beatles.

Nessuna pretesa, tanto divertimento e anche qualche attimo di riflessione.

"Meraviglioso" vi aspetta Giovedi 30 Aprile, alle ore 20.30, al teatro PISCATOR di Catania.

Regia e sceneggiatura di Emilia Greco


Con (in ordine di apparizione): Giada Russo, Emilia Greco, Veronica Ciancio, Michele Palermo, Chiara Gangi e Giuseppe Paternò Raddusa.

Alla chitarra: Guglielmo D'Alessandro.
Al basso: Franco Palermo
Al piano: Michele Palermo

Coreografie di Veronica Ciancio e Luca Di Prato

Costo del Biglietto: 5 Euro

Per prevendite e maggiori informazioni contattare i numeri
3495864099
3404088806

giovedì 23 aprile 2009

A Catania un futuro per l'autismo

Sabato 18 Aprile è stata inaugurata la sede dell'associazione “Un futuro per l'autismo” che da anni si occupa di dare sostegno alle famiglie di persone con autismo attraverso organizzazione di conferenze; corsi di formazione per insegnanti, operatori socio-sanitari e genitori; progettazione e realizzazione di servizi di qualità dedicati alle persone con autismo.

L'inaugurazione della sede, come ha spiegato il Presidente dott. Vincenzo Papa, è stata possibile grazie alle firme degli anonimi del 5x1000 (codice fiscale: 93109800875). Da ricordare anche il contributo del liceo “Cutelli”, testimonial dell'associazione, che dal 2004 devolve il ricavato delle proprie iniziative di solidarietà al progetto.

All'inaugurazione, infatti, erano presenti: il Dirigente Scolastico prof.ssa Camilleri, la coordinatrice del progetto di Solidarietà Prof.ssa Rossella Forbice, la studentessa Michela Strano e la rappresentante degli studenti Elena Caruso, la quale ha letto la seguente lettera:

“L'inaugurazione della sede rappresenta una tappa importante per l'associazione e ci fa piacere condividere questo momento con voi sopratutto per il riconoscimento del nostro Liceo come testimonial. Ciò rientra nella nostra idea di scuola come palestra di vita, in cui non si formi culturalmente solo uno studente ma un individuo a trecentosessanta gradi. Da qui la volontà di proporre attività eterogenee, incentivate anche dalla presenza dell'eclettico e esplosivo Dirigente Scolastico prof.ssa Rosetta Camilleri, tra le quali quelle di solidarietà, coordinate dalla prof.ssa Rossella Forbice. Dal 2004, i Cutelliani hanno dimostrato di non essere solo eccelsi traduttori di Omero ma anche bravi pasticceri, venditori e compratori generosi attraverso l'organizzazione delle celebri fiere del dolce, con le quali finanziare il vostro progetto.

Essere qui oggi e sapere di avere, anche se in misura minima, contribuito a sostenervi ci riempie di gioria ma sopratutto rinnova il nostro rapporto con voi, assicurandovi la nostra vicinanza con il volontario servizio degli studenti.

Il rapporto che si sta consolidando tra il liceo “Cutelli” e la vostra associazione si spiega anche alla luce della stima e ammirazione nei confronti della professoressa Scebba.

Ci vediamo al prossimo traguardo!

In Bocca al lupo... perchè dopotutto questo è solo l'inizio di una nuova stagione!”

venerdì 10 aprile 2009

Catania fallisce ancora

In concomitanza dei funerali di Stato per le vittime del terremoto in Abruzzo, la Confcommercio aveva proposto a tutti i commercianti di spegnere le luci e tenere le saracinesche parzialmente abbassate per cinque minuti, in segno di lutto. A Catania, sono stati pochissimi gli esercizi commerciali che hanno seguito quest'indicazione. Menefreghismo? Mancata informazione? Dimenticanza? Paura di perdere clienti (peraltro ingiustificata)? Non importa. Quello che rimane è solo un grande dispiacere per l'immagine di una città ormai allo sbando, lontana anni luce da un livello di civilità e cultura apprezzabile. Insomma quella Catania che la puntata di Report di qualche tempo fa ha dipinto perfettamente.
Colgo l'occasione per esprimere, a nome di tutta la redazione di Cataniaviva, la nostra solidarietà a tutte le persone che hanno vissuto questo terribile dramma.


Fabio Giuffrida

lunedì 30 marzo 2009

C&G, parola d'ordine: Cioccolato!









Fondente, al latte, bianco, alle nocciole, alle mandorle, ai pinoli! Persino all'anice, al peperoncino e alla cannella! Al C&G Cioccolato e Gelato ce n'è davvero per tutti i gusti.
Giorno 29 marzo è stata inaugurata la nuova cioccolateria al n° 276 di via R. Imbriani e allora vale proprio la pena farsi una passeggiata, sedersi al C&G e gustare una fetta di una squisita torta, un gelato o anche solo un cioccolattino (tutto fatto artigianalmente) ai piedi di una invitante cascata di cioccolato posta all'ingresso della cioccolateria.
Lo scopo principale del C&G, non a caso, consiste nel diffondere la cultura del cioccolato mettendone in risalto le preziose qualità: il tutto è naturalmente associato alla raffinata lavorazione artigianale dei maestri cioccolattieri per un risultato davvero straordinario e imperdibile.

mercoledì 18 marzo 2009

Per gli avvocati di domani...

“S.O.S.: PERICOLO AVVOCATI IN VIA D’ESTINZIONE”..”RIFORMA AVVOCATURA”.. sono così titolati i volantini che da alcuni giorni circolano fra gli studenti di giurisprudenza. Motivo? Entrambi i movimenti studenteschi universitari di giurisprudenza, “Movimento Studentesco Giurisprudenza” e “Alleanza Universitaria”, si sono mobilitati contro un disegno di legge presentato al Senato relativo all’accesso alla professione forense. La proposta, che si pone di smaltire l’enorme mole di avvocati presenti in Italia, prevede alcuni cambiamenti che renderebbero più “difficoltoso” il percorso da seguire per il raggiungimento del tanto agognato titolo di “avvocato”.
Questi i punti salienti della riforma:
1) Superamento di un test di preselezione per l’iscrizione al registro dei praticanti.
2) Incompatibilità del tirocinio con qualunque rapporto di impiego pubblico e privato.
3) Divieto di esercizio del patrocinio legale autonomo.
4) Frequenza di un corso di formazione a pagamento per due anni.

Al fine di chiarire eventuali dubbi circa la riforma, il Movimento Studentesco Giurisprudenza ha indetto un’assemblea durante la quale sarà possibile porre quesiti a professori e avvocati presenti in qualità di ospiti. L’appuntamento è il 24 marzo ore 18.00 presso villa Cerami aula 5.

Travaglio al Metropolitan

Marco Travaglio: uno dei giornalisti più ironici in Italia va in scena. Direttamente da Annozero, Travaglio approda nei teatri italiani con "Promemoria– 15 anni di storia italiana ai confini della realtà”. Con quella che lui stesso definisce una "chiacchierata teatrale", il giornalista ripercorre in sette riquadri la storia della nostra Repubblica, da tangentopoli fino ai giorni nostri. In realtà, si tratta di un vero e proprio spettacolo satirico; Travaglio, qui in veste di narratore, incantando appassionando, coinvolgendo il pubblico con la sua tagliente ironia, rivela e denuncia le zone d'ombra della politica italiana. Con la regia di Ruggero Cara, musiche dal vivo del violinista Valentino Corvino e proiezioni video, l'appuntamento è il 18 Marzo 2009 ore 21.15 al Teatro Metropolitan di Catania.


Poltronissima 27 €
Poltrona 22 €
Distinti 17 €

giovedì 12 marzo 2009

Un poeta, un maestro, un filosofo, in una parola: Battiato.

Dopo 1 anno di lontananza dalle scene, Franco Battiato torna con un tour di 39 concerti in tutta Italia e il 24 marzo sarà proprio a Catania. Dopo "Fleurs" (1999) e "Fleurs 3" (2002), arriva l'ennesimo album di cover, "Fleurs 2", anticipato dal singolo "Tutto l'universo obbedisce all’amore" duettato con un’altra affermata artista catanese, Carmen Consoli. Il grande artista torna nella sua città natale per regalare al pubblico un concerto emozionante, un evento ricco di “atmosfere meditative”: verranno rivisitate canzoni del passato, presentati due inediti e naturalmente non mancheranno le sperimentazioni. Musica leggera, filosofia, influenze orientali: la sua musica è meravigliosa e travolgente.

L’appuntamento è al Teatro Massimo Bellini il 24 Marzo alle 21.00 per vivere un’esperienza unica e indimenticabile..

I biglietti possono essere acquistati presso il botteghino del teatro:

Platea e Palchi I e II ordine: 50€(max 6 persone)

Palchi III e IV ordine 40 € (max 6 persone)

Galleria 25 €

domenica 8 marzo 2009

Lunedì catanese per Ficarra e Picone..

Giorno 9 marzo 2009 i due comici palermitani Salvo Ficarra e Valentino Picone saranno a Catania per presentare i loro terzo film "La Matassa", che uscirà giorno 13 marzo, dopo i due grandi successi "Nati stanchi" e "Il 7 e l'8".
Alle 10.30 saranno a Palazzo della Cultura dove interverranno insieme all'assessore comunale alla Cultura, Fabio Fatuzzo, e il regista Giambattista Avellino.
Alle 12 l'appuntamento è nell'Auditorium "Giancarlo De Carlo" presso il Monastero dei Benedettini per l'incontro organizzato in collaborazione con l'Università di Catania; interverranno il prof. Fernando Gioviale, docente di Discipline dello spettacolo,la prof.ssa Agata Sciacca, docente di Storia e Critica del cinema, e il prof. Alessandro De Filippo, docente di Tecniche del linguaggio cinematografico.
Infine alle 20.30, i due comici parteciperanno alla proiezione in anteprima del loro film presso il cinema Lo Pò(serata solo a inviti).
Questa volta i due comici nel film interpretano due cugini che non si rivolgono più la parola a causa di una lite familiare. Dopo vent'anni Gaetano e Paolo (questi i nomi nel film) si incontrano e ricominciano a parlare: sarà proprio da questo momento che la "matassa" comincerà a sbrogliarsi...

Sport e Solidarietà a Catania

Domenica 29 marzo, ore 10 da Piazza Umberto prenderà il via la "Corri Catania", una corsa non competitiva di 4 km nel centro storico aperta a tutti.
Con soli 3 euro, versati presso i Corri Catania Point, è possibile riceve il pettorale e la maglietta ufficiale dell’evento, contribuendo, così, alla realizzazione di un parco giochi per i bambini del reparto di Pediatria del Policlinico da Catania. Per ogni informazione è possibile collegarsi al sito ufficiale “Corri Catania”: www.corricatania.it o contattare il Comitato Organizzatore al numero 3275444383.

Questi i “Corri Catania” Point dove è possibile acquistare i pettorali e le magliette:
a) “Ragazzini Generali”: Catania: Via Umberto,38-40; Viale Sanzio,56; Via
Monfalcone 2/N-2/I - Etnapolis: c/o Centro Commerciale - Le Zagare: c/o
Centro Commerciale.
b) Bar Prestipino: Etnapolis: c/o Centro Commerciale - Catania: c/o
Policlinico.
c) Palestre e piscine "ALTAIR": Catania: Via Enrico Pantano 38/f; Via
Francesco Riso 11; Via Cifali 35; Via Monti,3.

venerdì 6 marzo 2009

I Random al Veleno

Domenica al Veleno suonano i Random. Il nome è suggestivo. Random, ovvero casuale. Il perchè della scelta lo chiederemo direttamente a loro. Per quanto riguarda il genere, ovviamente è il Metal. Le covers sono di grandi della musica. L'esordio di questo gruppo non promette niente male.

Seguono aggiornamenti.

mercoledì 4 marzo 2009

La caccia

La scorsa settimana al Teatro Ambasciatori è andato in scena "La Caccia", uno spettacolo di Luigi Lo Cascio, ideato dallo stesso Lo Cascio e da Nicola Console, Alice Mangano e Desideria Rayner, liberamente ispirato a "Baccanti" di Euripide.

Vari elementi hanno reso questo spettacolo particolarissimo, uno dei migliori (se non il migliore in assoluto) tra quelli finora rappresentati quest'anno tra i facenti parte del cartellone del Teatro Stabile di Catania. Innanzitutto si tratta di un'opera sicuramente sperimentale, che con "Baccanti" non ha nulla a che vedere se non un'"ispirarsi" che ha dato luogo a qualcosa di veramente nuovo e fortemente contaminato dalla società moderna.
Luigi Lo Cascio, nel ruolo di Penteo, è l'unico attore sul palcoscenico, ed è affiancato solamente da immagini video che integrano la sua recitazione; particolarità dello spettacolo sono degli spot pubblicitari fittizi (quattro considerando anche quello finale), raro esempio di interruzione "intelligente" che permette di risvegliare l'attenzione, al contrario delle volgari pubblicità che finiscono solo per far perdere interesse in ciò che si sta guardando. Molti spunti di riflessione comprensibili su diversi livelli, alcuni più oscuri. Uno spettacolo che chi ha giudicato positivamente ha definito "da rivedere", anche subito dopo essere uscito dalla sala, per cogliere più dettagli ma soprattutto per il puro piacere di vedere una simile recitazione dal vivo e quindi per sentirla esclusivamente "per sé".

Inoltre, raramente accade che gli attori e le altre persone coinvolte nella produzione di uno spettacolo teatrale si rendano disponibili al "pubblico" come è accaduto in questo caso. Infatti, Luigi Lo Cascio ha partecipato a vari incontri durante la settimana: giovedì 26 ai Benedettini (un incontro organizzato dal Teatro Stabile e dall'Università di Catania), venerdì 27 al Liceo Galilei (incontro per alcuni alunni del Liceo organizzato dalle prof.sse Nocerino e Orlando) e sabato 28 presso la libreria Cavallotto, mostrandosi sempre disponibile, dando con le sue parole un'ulteriore dimostrazione di essere non solo un ottimo attore, ma di avere anche inaspettate capacità creative.

Un ultimo consiglio per tutti quelli che, dall'alto della loro "età" ed "esperienza", hanno letto la frase "liberamente ispirato a 'Baccanti' di Euripide" facendo scattare nel loro cervello un alogico meccanismo per cui si aspettavano una fedele rappresentazione dell'originale tragedia greca: dimenticate quella frase. Fingete di non aver mai letto una simile piccola scritta, quando si ripresenterà una situazione simile, godetevi lo spettacolo e forse riuscirete a valutarlo oggettivamente, liberi da confronti impropriamente instaurati che quella stessa scritta dovrebbe portarvi a evitare. Forse così riuscirete ad apprezzare il teatro attuale e le sue tecnologie, che ci permettono di rappresentare fedelmente opere antichissime così come di presentarne rivisitazioni originali e comunque valide, che ci permettono una molteplicità preziosissima che purtroppo viene data per scontata. Ricordatevi della relatività delle vostre convinzioni: quella che per voi è la tradizione, può essere stata un tempo innovazione, che a sua volta ha dovuto confrontarsi con una precedente tradizione. Purtroppo o fortunatamente, probabilmente ciò che oggi consideriamo innovazione sarà un giorno tradizione.




Fiammetta Longo

sabato 21 febbraio 2009

Al via la collaborazione con Tanit

E' ufficialmente iniziata la collaborazione che vede protagoniste Cataniaviva e Tanit, casa editrice catanese nata a Gennaio, ma che ha già pronto il primo romanzo da pubblicare: Nessun Peccato, di Maria Luce Bondì.
Cataniaviva offrirà gratuitamente a Tanit un comitato di lettura (attualmente composto da Elena Caruso, Andrea Lisi, Fiammetta Longo, Giorgia Menta e Roberta Puleo) che appunto leggerà dei testi inediti elaborando poi una scheda critica. Si tratta quindi di un banco di prova molto stimolante per chi è interessato al settore dell'editoria, o per chi in genere ama la letteratura e vuole cimentarsi in una critica attenta e personale.
Chiunque sia interessato può contattarci all'indirizzo e-mail cataniaviva@gmail.com

Andrea Lisi

mercoledì 18 febbraio 2009

La Genova di De Andrè - parte seconda

Genova, 5 Febbraio 2009

Caro Diario,
stamattina abbiamo fatto una lunga passeggiata per le vie di Genova… siamo entrati nella chiesa di S. Lorenzo.. abbiamo visto le torri medievali e la casa di Cristoforo Colombo. Siamo ritornati in via Garibaldi…E poi per i carruggi genovesi, stavolta alla luce del sole… Via Prè e .. Via del Campo! Il negozio di Gianni Tassio… un mausoleo deandreiano! Ci sono foto, dischi… e poi un piccolo angolo, che sembra un altarino, in cui i visitatori lasciano una sigaretta a Faber… sapessi quante ce n’erano! Anche noi abbiamo lasciato la nostra. E poi anche i quaderni dei visitatori.. anche lì ovviamente abbiamo impresso il ricordo del nostro passaggio, per questa tappa fondamentale del tour deandreiano. Nel piccolo negozio risuonano le sue canzoni … un’emozione indescrivibile. Ma ciò che ha reso unica la nostra visita al negozio di via del campo è stata la signora Tassio. L’abbiamo sommersa, anzi l’ho sommersa di domande, e lei rispondeva con gentilezza… Lì dentro ci siamo sentiti a casa. L’atmosfera era veramente familiare. Pensa che mentre parlavamo è entrato prima un genovese sulla sessantina e poi un giovane romano e ci siamo messi a parlare tutti allegramente di Faber! Sembravamo amici di vecchia data che si incontravano… Ti dico solo che siamo rimasti lì dentro tre ore! Puoi immaginare… E poi abbiamo anche scattato tante foto con la sua chitarra sullo sfondo… Mamma mia, troppe emozioni! Dopo una mattinata così intensa siamo andati al porto per pranzare. E dopo mostra di Lucio Fontana, al Palazzo Ducale: un’ottima occasione per conoscere ques’artista. Non è soltanto quello dei tagli, come si dice in maniera superficiale… ma un vero avanguardista! La mostra era articolata in base alle tipologie e ai color delle operei. Mi è piaciuta molto la sala bianca. Quei tagli sulla tela tinta di bianco erano veramente laceranti. Comunque la mostra si concludeva con un video, questo per fortuna più breve di quello di Fabrizio… Io e Giulio B, siamo usciti prima. Giulio B è andato all’acquario di Genova, mentre io mi sono messa a girovagare per il Palazzo Ducale, e sono stata anche a una mostra veramente interessante di un pittore chiamato Pietro Geranzani e intitolata “Ombre Ammonitrici”. Di forte impatto emotivo. E anche un po’ inquietante perché buia e lugubre. Dopo, tornata alla luce, mi sono congiunta con Marta, Edo, Giulia e Silvia e siamo andati a prendere i biglietti per il teatro di stasera: La bella Utopia di Moni Ovadia, che come tu sai adoro! Dopo abbiamo aspettato che Giulio tornasse dalla sua full immersion, nel senso letterale del termine, in mezzo agli squali e abbiamo preso un bus per Boccadasse. E’ una zona in riva al mare. Pioveva e c’era una vera tempesta. E’ stato emozionante! Ci siamo bagnati dalla testa ai piedi! Abbiamo percorso le famose Creuze che canta Fabrizio… E dopo ci siamo rinchiusi dentro un caldo bar, aspettando il taxi…Ho chiesto al taxista di cantare le canzoni in genovese di Fabrizio, ma non le conosceva… quindi le ho provato a cantarle io, perché volevo qualche dritta sul dialetto… ma non ho ottenuti i risultato sperati… Comunque tornati alla nostra Locanda, ci siamo cambiati e poi Teatro della Corte. Sul palco della Bella Utopia capeggiavano una falce, un martello e una stella. E poi lui, il grande Moni… ci ha regalato tre ininterrotte ore di spettacolo. Un monologo che ha ripercorso tutta la storia delle Russia dalla Rivoluzione d’Ottobre alla caduta di Stalin, tra canti e balli di una Russia Comunista. Che bello! Anche se ammetto un po’ pesantuccio, dopo la giornata che abbiamo avuto. Alla fine, nonostante lo spettacolo fosse stato vivamente “consigliato” dalla sottoscritta, erano tutti soddisfatti, o quasi… Dopo, mentre Silvia Giulia e Marta sono tornate in albergo in taxi, io Giulio e Edo siamo tornati a piedi, anche perché avevamo anche un po’ di fame… Dopo una inutile ricerca, abbiamo trovato un localino disposto a darci nutrimento proprio vicino alla nostra locanda…Comunque ora ti saluto anche perché domani mi aspetta una giornata dura… Dobbiamo tornare a Torino e di lì prendere l’aereo per Catania…Il mio breve soggiorno deandreiano si sta per concludere…
Elena

sabato 14 febbraio 2009

La Genova di De Andrè: pagine di diario

Genova, 4 Febbraio 2009

Caro Diario,

sono finalmente a Genova! Che giornata! Stamattina mi sono svegliata alle 5, dato che il volo per Torino è partito alle 7, ti avevo già detto che il diretto per Genova non era purtroppo disponibile.. ad ogni modo da Torino tramite il treno siamo giunti nella sua città! Che emozione! Ci siamo subito sistemati in un grazioso albergo che ti consiglio vivamente: Locanda di Palazzo Cicala… E subito dopo ci siamo fiondati da lui! Fabrizio mio! La mostra è allestita proprio nel cuore di Genova, al Palazzo Ducale. Come descrivere il coagulo di passioni, emozioni … cercherò di essere la più chiara possibile… Nella prima sala schermi su cui erano proiettati interviste, concerti di Fabrizio. L’allestimento è quello della tournè delle Nuvole. C’era la sua sedia. E poi appese al tetto le sue chitarre. E anche una A, di anarchia. Sulle pareti: foto a grandezza naturale, testi di canzoni… e anche gli autografi di alcune lettere scritte da piccino ai suoi genitori, appunti sui libri, il testo di Hotel Supramonte… E la sua pagella del liceo! Pensa che un poeta come lui era scarsissimo a scuola: 4 in filosofia! Dimenticavo… in fondo c’era anche il pianoforte, hai presente quello di famiglia a Villa Paradiso?compare spesso in alcune foto della giovinezza… Nella seconda sala, invece, non puoi immaginare che cosa hanno ingegnato! C’erano delle foto, ancora appunti etc… ma soprattutto dei tavoli con sopra tre riquadri. Bastava prendere uno dei dischi, posti al centro della sala, appoggiarlo nello spazio centrale e.... magicamente sui riquadri centrali c’era Lui! Interviste, spezzoni di concerti! Ah! Sono rimasta lì, giocando a cambiare tutti i dischi! Avresti dovuto vedere me, e anche gli altri! Eravamo tutti gasati! La terza sala era quella dei tarocchi, l’allestimento del suo ultimo concerto. C’erano due grandi schermi grazie ai quali potevamo creare dei tarocchi personalizzati. Noi ne abbiamo fatto uno ispirandoci al Suonatore Jones. E poi al centro della sala c’erano tre tarocchi sui quali si potevano vedere i vari personaggi deandreiani ballare a ritmo di musica! Io e Giulio B. ci siamo piazzati lì davanti, commentando i vari abbigliamenti degli attori… dopo siamo andati nella sala successiva. Quella delle diapositive. C’erano tante foto. Bastava sceglierne una e via… ancora interviste di Fabrizio, dei suoi amici… Ci siamo seduti a terra davanti allo schermo e le abbiamo viste tutte! Poi è venuta anche Marta. E tutti e tre lì davanti, saremo rimasti un’ora! E’ stato bello ma non sapevamo cosa ci aspettasse ancora! Nell’ultima sala, infatti, si proiettava ciclicamente un video di 5 ore, tutto su Faber! Puoi immaginare, quanto fossi contenta. Dopo due ore di video, però, ero esausta… a un certo punto io e Giulio B ci siamo addirittura sdraiati a terra… Sì perché il bello di questa mostra era questo, ti sentivi a casa, libero di comportarti come volevi! Io e gli altri ce ne siamo andati, e abbiamo lasciato lì davanti allo schermo Giulio e Marta…Usciti dalla mostra eravamo quindi: Io, Giulia S, Silvia ed Edo. Siamo andati a mangiare. Giulia ha preso uno dei suoi caffè. E dopo abbiamo fatto una passeggiata per Genova: piazza Dante, via XX Settembre (siamo stati anche in due grandissime librerie perché Edo cercava un libro di Boito, che non ha trovato a Catania, ma che non era disponibile neanche a Genova!)… Dopo nella bellissima via Garibaldi, coi suoi palazzi e le famose pinacoteche di Palazzo Rosso e Bianco e poi girovagando per i carruggi ci siamo imbattuti, involontariamente, in via Prè e del Campo, nonostante vista l’ora ce l’avessero vivamente sconsigliate, anzi vietate, sia i nostri genitori, il tizio dell’albergo e le nostre coscienze. Ma il caso a voluto così… ad ogni modo, ne siamo usciti incolumi… e non mi sono sembrate neanche zone così off limits, come si vuol far credere… insomma ho visto di peggio. Ma si vede che forse avremmo dovuto tornarci a notte inoltrata… Visto che c’eravamo persi, una coppia di Genovesi ai quali mi sono avvicinata per chiedere delle informazioni (e che hanno sussultato perché pensavano li stessi aggredendo) ci hanno condotto via da quella cattiva strada. E ho notato come loro stessi, in mezzo a quelle stradicciuole, carruggi come le chiamano loro, non soltanto non si orientano ma erano preoccupati! Comunque alla fine siamo ritornati a Palazzo Ducale per ripescare quei due, che incredibilmente erano da 4 ore davanti a quello schermo e da 7 ore circa alla mostra. Avevano il cervello fuso. Ma conoscevano Fabrizio, meglio della madre, come diceva Giulio. Marta, in quel flusso di immagini e testimonianze, aveva capito che il Fabrizio più bello è quello quarantenne. E francamente sono d’accordo con lei. Comunque dopo, ritornati alla nostra locanda, ci siamo rinfrescati e siamo andati alla ricerca del cibo. Siamo andati al porto e abbiamo trovato una pizzeria graziosa, dove abbiamo mangiato anche le famose focacce genovesi, niente di ché per la verità… ma una volta che sei lì, le mangi… E poi cinema. Milk. Che bel film! Non poteva finire in maniera migliore questa giornata così emozionante!

Elena